
SOLIDARIETA’
Viviamo in una società ormai votata all’egoismo e all’individualismo, in cui ognuno pensa a sé stesso, al proprio esclusivo benessere, non curandosi neanche di chi gli passa accanto.
Una società sempre meno tollerante e rispettosa del diverso, che sia un povero, un extracomunitario, un nero, un omosessuale, un disabile….
Una società sempre più suddivisa in caste, in clan dove la parola “solidarietà” è sempre più rara.
Ed è un peccato, perché invece essere solidali, aiutare gli altri, dare la propria disponibilità, donare un po’ di tempo, oltre a fare del bene agli altri, a chi ne ha bisogno, fa bene anche a noi stessi, ci dona benessere.
Quando ero studente ero impegnato in alcune iniziative di volontariato e di solidarietà, come passare una domenica al mese a fare animazione per i bimbi di un orfanatrofio, oppure come passare un pomeriggio a settimana a far fare ginnastica rieducativa a bambini cerebro lesi…
Erano impegni faticosi, mi dovevo organizzare bene anche con i compiti a scuola, con lo studio all’università, quando finivo ero distrutto, però ero contento, stavo bene, mi sembrava di aver dato il mio piccolo contributo per migliorare il mondo…
Anche adesso sto finalmente iniziando nuovamente, dopo tanto tempo, a fare un po’ di volontariato, niente di particolarmente impegnativo, saranno un paio d’ore a settimana, che però mentalmente, ne sono sicuro, mi daranno tanto benessere, tanta serenità, tanta spinta ad andare avanti, a migliorami…
Ecco, si può cominciare dalle piccole cose, senza necessariamente guardare chi ci sta lontano: basta guardarsi attorno, basta chiedere, basta informarsi, magari nel nostro palazzo, nelle nostre vicinanze abita qualche anziano che soffre di solitudine, che ha problemi ad uscire di casa, soprattutto in questo particolare momento storico…
Basta veramente poco, magari una telefonata per tenergli un po’ di compagnia, magari gli possiamo fare un po’ di spesa, oppure quando cuciniamo qualcosa di sfizioso possiamo portargliene una porzione…
Un altro modo di aiutare gli altri potrebbe essere quello di mettere al servizio le proprie competenze, le proprie conoscenze per aiutare gli altri a risolvere qualche piccolo problema di tipo casalingo, un tubo che perde, un elettrodomestico da riparare, nel mio caso, per esempio, un problema informatico….
Ecco, iniziamo dalle piccole cose, dal dedicare un po’ di tempo agli altri, ad essere meno egoisti e più solidali, non sembra ma anche questo è un importantissimo mattone del nostro cantiere!!!!
Un abbraccio di luce!!