

La vita oltre la morte
Durante la nostra vita a volte ci troviamo ad affrontare delle situazioni di grande dolore e sofferenza, derivanti dalla perdita di una persona cara, un amico, un parente, un familiare, un collega di lavoro a cui eravamo molto legati…
Sono situazioni che ci fanno stare male, che provocano tanto dolore, perché associamo la perdita alla mancanza, all’impossibilità di continuare a vivere insieme alla persona che ci ha lasciato…
A volte il dolore è talmente forte, talmente devastante, da innescare purtroppo meccanismi di depressione che possono diventare pericolosi per il nostro organismo, non solo a livello mentale, ma anche e soprattutto a livello fisico, innescando patologie che possono essere gravi…
Come riuscire a superare indenni queste difficili prove che la vita ci mette davanti? Come “metabolizzare” la perdita e continuare a vivere sereni?
Il credere che ci sia un dopo, anzi, una vita eterna dell’anima è sicuramente un grande motivo di conforto, perché ci dà la consapevolezza che la vita per come la intendiamo è solamente una piccola parte del percorso che ognuno di noi ha fatto, fa e farà…
Della connessione tra le anime ne abbiamo già parlato, sono esperienze meravigliose, che trascendono anche dal discorso della morte corporea. Esempi meravigliosi di anime connesse durante e dopo la morte terrena ce ne sono a migliaia e ci fanno capire come la vita non finisca con la morte fisica.
Personalmente ho sempre creduto in un “dopo”, anzi io credo fermamente nella possibilità che noi, in quanto anime, che quindi viviamo per l’eternità, abbiamo la possibilità di tornare in veste terrena più volte; stiamo parlando di reincarnazione, concetto che è espresso anche in molte religioni.
Questa “credenza” è molto utile per riuscire a superare con serenità questi “passaggi dolorosi”, nei quali il corpo finisce il suo compito.
In questo modo il dolore del distacco viene sostituito dalla serenità e dalla prospettiva di incontrare nuovamente la persona che crediamo di aver perso per sempre ma che in realtà è ancora presente, sotto un’altra forma…
Anche questo è un mattone del benessere perché ci permette di non essere distrutti dal dolore ma di continuare a vivere nella fede e nella certezza del “dopo”…
Un abbraccio di luce