

GUARIRE SE STESSI - COMUNICARE CON LA MALATTIA
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Ormai è risaputo che la maggior parte dei nostri problemi fisici, delle nostre malattie, dei nostri problemi di salute sono innescati da noi stessi, ovviamente in maniera totalmente inconscia.
Molto spesso patologie anche gravi vengono innescate da situazioni di stress, da esperienze dolorose vissute nel passato da cui non siamo riusciti a riemergere completamente, che non siamo riusciti a superare.
Queste situazioni innescano nel nostro cervello dei “programmi” che ripeto, inconsciamente, provocano l’insorgere di malesseri e malattie al nostro corpo.
Purtroppo in molti casi la medicina ufficiale si limita a trattare, con farmaci, con interventi, con protocolli generali, solamente gli effetti provocati da questa cattiva “programmazione”, senza preoccuparsi di capire quali possano essere state le cause scatenanti.
In questi anni, a causa anche di situazioni molto gravi vissute da persone a me care, ho letto decine di ricerche, di libri, ho imparato alcune tecniche che possono aiutare non poco la risoluzione di problemi di salute.
Le tecniche che ho studiato si basano più o meno tutte sulla ri-programmazione del nostro cervello, fatta sia consciamente che inconsciamente.
Meccanismi derivanti dalla Programmazione Neuro Linguistica, oppure l’utilizzo di stati alterati di coscienza (come quando si va “a livello” durante una meditazione) permettono di “colloquiare” con la malattia e di programmare il nostro meraviglioso cervello affinché impartisca i comandi corretti per rimuovere il problema.
Di solito applico su me stesso la meditazione per visualizzazione: quando ho un problema fisico (per esempio mal di testa, oppure un problema gastrico o anche solo un dolore derivante da un urto) medito, vado a livello e visualizzo la parte del corpo che è soggetta al problema; a questo punto visualizzo un “esercito” di piccoli soldati, comandati dalla mia coscienza alterata, che vanno su e giù effettuando le “riparazioni” che permetteranno al mio corpo di guarire, di superare il problema.
Un altro metodo che ho appena iniziato a scoprire, è quello di applicare i cosiddetti “algoritmi di guarigione”: il cervello dialoga con il processo responsabile della malattia, gli chiede se è in grado di risolvere da solo il problema, gli chiede in quanto tempo e infine gli chiede di cominciare ad applicare i meccanismi di guarigione.
Mi rendo conto che molti di voi, leggendo questo post cominceranno a dubitare della mia salute mentale: quello che sto scrivendo però è solamente frutto di anni di studio, di una documentazione continua, di tecniche sviluppate e applicate anche da medici.
Per esempio la tecnica di meditazione per visualizzazione (basata sul metodo Silva) è stata applicata a lungo e con successo dall’oncologo Carl Simonton, il fondatore della psiconcologia, sui propri malati.
Che cosa voglio dire con tutto ciò? Che il nostro meraviglioso corpo, la nostra macchina perfetta, è governata dal nostro cervello, che impartisce ordini e controlla che tutto funzioni al meglio; se però qualcosa non funziona bene nel nostro cervello, se vengono eseguiti dei programmi con alcune istruzioni errate, la conseguenza di ciò sarà ovviamente il generarsi di un problema in una o più parti del nostro organismo.
Se invece riusciamo a far funzionare in maniera perfetta i programmi, o se riusciamo a correggere le istruzioni “errate” dei programmi eseguiti dal nostro cervello, ecco che molti dei problemi di salute in cui possiamo incorrere verranno risolti.
D’altronde è noto a tutti il cosiddetto “effetto Placebo”: in quel caso il nostro organismo guarisce dalla malattia solamente perché il nostro cervello “crede” che il farmaco che sta prendendo (una caramella!!!) stia risolvendo il problema e invia quindi alla parte malata, in maniera del tutto inconscia, il comando di guarire.
Concludo suggerendovi alcuni spunti di lettura: oltre al già citato Metodo Silva (di Jose Silva) vi consiglio i libri di Simonton (“Ritorno alla salute” e “L’avventura della guarigione”).
Se siete anche incuriositi dall’applicazione degli algoritmi, i libri da leggere sono quelli di Elia Tropeano: è un personaggio molto particolare, una persona semplice (comunque è laureato, ha insegnato matematica in istituti superiori e ha diverse specializzazioni in PNL) ma molto disponibile e generoso (la maggior parte delle sue sedute sono completamente gratuite), i suoi libri non sono scritti bene, sono molto confusi (sono autoprodotti) e anche pieni di errori di ortografia, però la parte interessante è come lui applichi in maniera semplice i vari passi dei suoi algoritmi sulle persone afflitte da patologie (anche gravi!!), ottenendo risultati incredibili in tempi ancora più incredibili!.
Un abbraccio di luce!